RECUPERO ARCHITETTONICO

PROJECT DESCRIPTION

L’attuale intervento si pone l’obiettivo di rendere il sito idoneo agli utilizzi dell’attuale committenza. Quattro i grandi temi affrontati (con la convinzione che siano esaustivi e tocchino tutte le componenti progettuali), la tipologia edilizia, il connubio fra l’esistente ed il nuovo, i materiali da impiegare e l’inserimento nel contesto. Pertanto, dietro a questi campi di studio, si prevede la demolizione della porzione di fabbricato da considerarsi superfetazione (con scarso valore, sia per la qualità dei materiali impiegati sia per la tecnica costruttiva adottata) e successiva ricostruzione, ai sensi della Legge Regionale 22/2009 e successive modificazioni (detta Piano Casa).L’obiettivo primario dei progettisti, unitamente ad una responsabile ed elegante volontà della committenza, è quello di fare ordine. Vale a dire far emergere le parti “buone”, pertanto la porzione più antica fatta di murature consistenti e invece di rimuovere la volumetria posticcia, frutto di cattive abitudini e pregna di materiali di scarsissimo valore. Successivamente alle demolizioni sarà necesario provvedere alla ricostruzione di piccoli volumi in grado di richiamare autoctone forme architettoniche, chiaramente in versione contemporanea. Il leit motiv è quello di dare lettura unitaria dell’edificato, omogeneizzando il contesto in virtù di inalterate caratteristiche tipologiche, del recupero di parte del materiale preesistente e di dimensioni contenute sia in pianta sia in alzato.L’idea è quella di configurare l’intervento come fosse un tipico piccolo borgo, in cui si vogliono conservare le caratteristiche dei luoghi a misura d’uomo, in fondo piccole realtà. Percorrendo le strade sinuose del centro Italia o più semplicemente del nostro Montefeltro che attraversano morbide colline, incontrerete, infatti, piccoli borghi aggrappati ai colli, attraverserete luminosi campi di girasole e di grano. Una cultura, una sapienza che si tramanda, fatta anche di vigneti ed uliveti generosi. Ecco, questo è quanto vorremmo trasferire.La presistenza sarà oggetto di esclusivo restauro. Pertanto i lavori previsti riguardano le facciate in pietra mista a mattoni, in cui è necessario compiere coibentazione dall’interno. Per non intervenire esternamente, infatti, è previsto (a contatto con le pietre/mattoni) uno strato isolante di tipo polimerico di buono spessore (cm 8/10), rivestito all’interno in cartongesso che poi andrà rasato e pitturato. Esternamente sarà necessaria accurata pulizia manuale dei giunti, sostituire gli achitravi od ulteriori elementi deteriorati, finale stilatura con idonee malte dall’impasto tradizionale (a granulometria media) e con colorazioni locali, tendenti alla calce naturale.

DESIGNER

ARCH. MICHELE MOSCONI

COLLABORAOR

GEOM. LUCA LAZZERINI ARCH. SARA MENCARINI ARCH. JACOPO ROSMUNDI

PLACE

COMUNE DI SANT’ANGELO IN VADO (PU)

MAP

YEAR

2014/2015

CLIENT

PRIVATA

PROJECT STATUS

IN CORSO DI REALIZZAZIONE

CODE